Impara l’italiano con le serie TV!

Migliora il tuo italiano con le serie TV

Impara l’italiano con le serie TV!

Perché le serie TV sono degli strumenti utili nell’apprendimento dell’italiano? Come migliorare il tuo italiano con le serie TV?

Per rispondere a queste domande vorrei condividere le opinioni di alcuni studenti di italiano appassionati di serie TV italiane. Leggiamole insieme:

Nelle serie TV, i sottotitoli rappresentano un supporto utile all’apprendimento perché facilitano la comprensione orale: lo studente può scegliere di usare o meno i sottotitoli e di selezionare la lingua che preferisce (la sua lingua madre o la lingua di apprendimento). Per quanto riguarda la struttura narrativa, la storia di una serie TV, articolata in tanti episodi, permette di abituarsi ai personaggi, facilitando la comprensione della pronuncia e dei diversi accenti, episodio dopo episodio. Inoltre, le espressioni che si trovano nelle serie sono, di solito, di uso colloquiale, quotidiano e sono più facili da capire perché inserite in un contesto specifico. Da una scena si può capire meglio quando usare quella determinata espressione, il contesto di utilizzo ed il registro (formale o informale). Ad esempio, guardando la serie di genere giallo (Imma Tataranni) ho imparato l’espressione “fare il terzo grado a qualcuno”. Un altro esempio che mi viene in mente è l’uso dell’imperativo. Non potevo memorizzare le forme dell’imperativo, ma guardando per esempio Montalbano, era facile ricordare le forme formali e informali “mi dica” o “dimmi”.

Bérengère da Berlino, serie preferite: “Imma Tataranni” e “Strappare lungo i bordi”.

Le serie TV vanno bene per chi sta imparando l’italiano, ti permettono di diventare fluente, le parole sono pronunciate bene, gli attori parlano in modo sciolto. I sottotitoli in italiano sono un ottimo strumento per chi vuole imparare la pronuncia e leggere correttamente la parola. Secondo me, una scena di una serie equivale a un’ora di lezione di italiano, dove puoi ripetere la scena all’infinito per imparare bene le parole e le pronunce.

Amir, dal Brasile, serie preferite: “Luna Park” e “Suburra”

Dopo quattro anni di studio di questa bella lingua, molte volte mi sono domandato perché non riuscivo a migliorare il mio italiano. Allora, l’anno scorso ho fatto un cambiamento nell’apprendimento e mi sono detto che dovevo iniziare ad imparare di più con il metodo naturale.
Conosco abbastanza le regole grammaticali ma ho deciso di cominciare a migliorare l’ascolto, lo scritto, ma soprattutto il mio italiano parlato.
Senza dubbio, con le serie TV, per esempio Netflix, ho scoperto che il metodo naturale poteva aiutarmi di più, ad esempio guardando una serie o un film italiano con i sottotitoli nella stessa lingua. All’inizio mi sentivo sperduto e senza direzione perché non riuscivo a comprendere alcune espressioni e molte parole che non avevo ancora studiato. Col tempo, sono migliorato molto e ho cominciato a capire tutto quello che ascolto mentre guardo una serie TV o un film. Quindi, riassumendo, sono convinto che il metodo naturale è una bella opportunità per imparare l’italiano e che le serie TV in lingua originale, in questo caso italiana, ci aiutano a comprendere meglio, a pensare come loro, a parlare come loro.

Federico, dall’Argentina, serie preferita: Suburra

Queste opinioni hanno alcuni punti in comune: tutti ritengono interessante imparare parole nuove ed espressioni a partire dal contesto; per tutti, i sottotitoli rappresentano un supporto utile per la comprensione orale e per esercitare la pronuncia.

Approfondiamo ora insieme perché le serie TV sono degli strumenti utili nell’apprendimento dell’italiano!

1. UNA STORIA

Una storia che coinvolge, emoziona e ti fa dimenticare lo studio

Partiamo dall’aspetto più semplice: alla base di una serie televisiva c’è una trama, un racconto, una storia. Lo studente quando guarda una serie si immerge nel racconto, segue i personaggi, si affeziona, si emoziona. Il potere delle storie quando impariamo una lingua è proprio questo: una storia incuriosisce, motiva, coinvolge. Se la serie che stiamo guardando è avvincente, ci concentriamo sul contenuto, ci immergiamo nel flusso della narrazione e dimentichiamo che stiamo imparando una lingua. Secondo la teoria del linguista Krashen, infatti, una persona acquisisce meglio una lingua quando si dimentica che la sta imparando (“forgetting hypothesis”).

Inoltre, una storia provoca sentimenti, emozioni. Lo spettatore-studente viene coinvolto emotivamente. Le emozioni nella didattica hanno un ruolo fondamentale per favorire o meno l’apprendimento. Le esperienze poco coinvolgenti e prive di emozioni positive non favoriscono l’interiorizzazione di nuove conoscenze.

2. STRUTTURA: la serialità

Un secondo vantaggio delle serie TV è il meccanismo della serialità. A differenza dei film, la serie ha una struttura narrativa articolata in tanti episodi, di solito legati tra loro e relativamente brevi.

Questo ci permette di affezionarci ai personaggi, di abituarci al loro modo di essere, parlare, esprimersi. Ci abituiamo al loro accento e ad alcune espressioni che magari usano spesso. Se all’inizio non capivamo bene quel modo di parlare di un certo personaggio, al terzo episodio ce ne saremo già abituati, molte situazioni e ambienti si ripeteranno, rendendo più facile la comprensione. La suddivisione per episodi aiuta inoltre a mantenere alta la motivazione, che è il motore dello studio di una lingua. Non vediamo l’ora di proseguire con la storia, di svelare un mistero, di scoprire come andrà a finire…La serie ideale diventa un appuntamento settimanale di cui non si può più fare a meno!

Il fattore della serialità aiuta anche nell’organizzarsi e crearsi una routine nello studio. Ogni settimana si ha un appuntamento con la propria serie TV preferita.

  1. AUTENTICITÀ

Rispetto ai dialoghi demotivanti, noiosi, scollegati dal contesto di molti manuali tradizionali ancora in uso, le serie sono interpretate da attori professionisti, hanno dei dialoghi più naturali, spontanei, autentici. Da una serie, come da un film, uno studente ha la possibilità di imparare il linguaggio del corpo, notare diverse varietà regionali e diversi accenti, che fanno parte dell’italiano di tutti i giorni, le espressioni facciali e molti altri aspetti culturali (ad esempio, come gli italiano interagiscono tra loro, comunicano, gesticolano). Per esempio, nella serie TV Incastrati, i due protagonisti principali, due comici siciliani, Ficarra e Picone, sono molto espressivi e gesticolano in continuazione: la serie rappresenta un ottimo strumento per approfondire la comunicazione non verbale, i gesti italiani.

4. CULTURA

Lingua e cultura sono inscindibili quando impariamo una lingua. Per questo motivo, consiglio soprattutto le serie di produzione italiana perché raccontano la cultura e la società italiana. Guardando una serie si scopre la cultura italiana, si impara la gestualità, si fa attenzione all’abbigliamento e agli ambienti tipici.

5. LINGUA VIVA

Parole inserite in un contesto

La lingua è viva e in continuo cambiamento. La lingua delle serie TV rispecchia il mondo in cui viviamo.

Guardando le serie ambientate in questi anni, si imparano parole gergali ed espressioni giovanili che non si trovano nei manuali e, a volte, nemmeno nei dizionari ma che sono ormai entrate nell’uso corrente. Ad esempio, guardando “Zero” o “Summertime”, due serie disponibili su Netflix, si scopriranno molte espressioni di questo genere, dal verbo flexare, a pippone, ecc. Da Suburra, si impara qualche espressione romanesca, che è ormai entrata nell’italiano colloquiale comune come l’espressione “daje”!

Guardando serie TV verrete a contatto diretto con espressioni e modi di dire utili per la comunicazione quotidiana, che rendono le interazioni più spontanee.

Inoltre, le nuove parole che imparate saranno più facili da ricordare perché sono inserite in un contesto, sono legate ad un personaggio, ad una situazione, ad un’emozione che avete provato. Uno studente mi diceva di aver imparato l’uso gergale del verbo “spaccare” perché legato ad un personaggio e ad un contesto specifico (nella serie TV “Suburra”, il personaggio di Spadino spacca quando balla). Impariamo e memorizziamo più velocemente nuove parole quando sono inserite in un contesto, in una storia.

6. COMPRENSIONE ORALE

L’ultimo punto è forse il più ovvio: guardare le serie televisive ci permette di migliorare la comprensione orale. Fondamentale è che siano materiali adatti al tuo livello, quindi il mio consiglio è di non aver fretta, non fare il passo più lungo della gamba. Ci sono moltissimi contenuti pensati per studente di italiano che ti aiuteranno a fare l’orecchio. Molte case editrici per studenti di italiano hanno pubblicato di recente manuali di lingua costruiti intorno a una storia, raccontata attraverso una sit-com, o una storia a fumetti in versione animata. Via del Corso, ad esempio, è un innovativo manuale in 4 livelli, costruito intorno a una storia ambientata in varie città italiane, che “mira a far comunicare con sicurezza fin dalle prime lezioni. La storia incuriosisce, motiva, coinvolge, emoziona, crea empatia e serve da catalizzatore del processo di apprendimento”. Sul sito di Alma Edizioni trovi le versioni animate di fumetti pensati per studenti, utili per migliorare la comprensione orale.

Ovviamente le serie TV non sono bacchette magiche, non basta guardare tutte le serie di Netflix per imparare l’italiano!

Per rendere l’apprendimento attivo è fondamentale mettere in pratica ciò che si è studiato con delle attività che coinvolgano, riutilizzando le espressioni imparate (con l’aiuto di un’insegnante o un gruppo di studenti interessati alla tua stessa serie TV).

Continua a leggere il prossimo articolo per scoprire alcuni consigli pratici per ottenere il massimo da questa esperienza!

Impara l’italiano con le serie TV!

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